Ennesima casa editrice ennesimo no. Ora su Norma Corrotta devo essere obiettiva e devo dire che fa parte integralmente degli anni immaturi, quindi un no mi fa male, ma è un dolore di quelli passeggeri che lasciano il tempo che trovano. Mi spiacerebbe maggiormente ricevere un no su Broken che considero nonostante le limitate dimensioni un piccolo capolavoro e non tanto per lo stile ma per la trama in sè. E proprio per questo ho deciso di smetterla con i romanzi fantasy e dedicarmi a tutt’altro genere ovvero quello iniziato con Broken: un misto gotico, religioso, sovrannaturale (esisterà sicuramente una classificazione, ma la ignoro e quindi pace).
L’ispirazione per questo nuovo lavoro arriva da Death Note e da vecchi lavori accatastati nei famosi scatoloni del trasloco e tirati fuori in seguito all’infruttuosa ricerca di un mazzo di chiavi di ricordi perse chissà dove durante chissà quale trasloco.
Inoltre dovrei decidermi a continuare la saga di Shell, ma tentenno in quanto ormai mi sono allontanata così tanto dal copione iniziale che devo revisionare per intero la storia ma in questo periodo non ne ho alcuna voglia.
le delusioni rafforzano i deboli
Marzo 12, 2008 a 3:23 pm (Libri)
Tags: appunti personali, ho di nuovo la pc card e infesto il web di spazzatura, ogni tanto qualcosa qui dovrò pur scriverla
