Gennaio 24, 2008 a 4:47 pm (incredibilmente serio)
Ci ho pensato molte volte e molte volte sono tornata indietro sui miei passi, ma non so credo che sia arrivato il momento di farlo una volta per tutte. In questo periodo sto dando un sacco di svolte alla mia vita a partire dalla comitiva che frequentavo e che ho abbandonato dopo che una sera si sono divertiti a fare scherzi telefonici alle tre di notte. Non sono una moralista incallita, ma sono una persona ansiosa e quando a casa squilla il telefono ad orari insoliti mi preoccupo.
Fra le altre cose da cambiare c’è questo blog, non ho più molta voglia di gestirlo (non ditemi che non ve ne sieti accorti ^_^) ma che terrò aperto perchè mi piace tenere una finestra sempre pronta fra me e il mondo.
Infine i romanzi. Credo che smetterò di scrivere se entro metà giugno non avrò almeno un riscontro positivo. Mi sforzo di vederne i vantaggi: tempo libero, carta risparmiata, risparmio spese di spedizioni, meno ansia.
Boh, oggi è giornata no.
Capita!
4 Commenti
Gennaio 23, 2008 a 11:10 am (Libri)
Ho comprato un dominio su aruba…
ho creato siti su molti domini free e non ho mai avuto problemi… su aruba invece non ci si capisce na mazza.
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Gennaio 11, 2008 a 8:27 pm (Libri)
Commento alle prime 100 pagine
Dopo quasi 6 mesi di attesa nella scatola dei libri da leggere (una scatola finemente lavorata e ricoperta di morbido pseudo velluto, appartenuta ad un servizio di bicchieri di cristallo, caraffe etc etc etc) è finalmente giunto il turno di Legame Doppio di essere letto (ho posticipato la Hamilton e spero non mi sguinzagli dietro Jean-Cloude).Allora premetto che per ora holetto solo le prime 100 pagine e quindi mi limiterò a discutere di quelle.Cristian Antonini (meglio noto sul forum come Kryss) ci presenta senza risparmiarsi in dettagli una milano con due volti, il volto della guerra e il volto dell’odierna frenesia. I dettagli di ogni singola scena sono curati in maniera quasi maniacale, e invece di trovarci dinnanzi ad un fiume di parole sembra di trovarsi in mezzo alla scena di un film e muoversi fra le strade dell’affollata Milano assieme ai protagonisti della storia. Ma non è solo la Milano odierna quella che trasuda dalle sue pagine, ma anche una Milano molo più vecchia quella delle bombe e della seconda guerra mondiale. La ricostruzione storica ed emotiva di quel periodo cupo della storia di tutti noi nonostante l’amarezza e la crudeltà di fondo lascia intravvedere anche uno spiraglio di amore e di comunione che si solidifica fra i gesti e le parole dei membri della famiglia Amici.
Altra chicca meravigliosa sono i classici atteggiamenti “da pettegoli” dei due portinai (present/passato) di Via Cacciatori, che mi ricordano tanto la finta discrezione di alcuni miei parenti.
Ora conoscendo Kryss da quanto egli scrive su questo forum ho trovato molto della sua vita, del suo lavoro e della sua persona in questo romanzo e la cosa devo dire mi ha fatto un certo effetto (in senso buono). Di solitoquando si legge qualcosa di uno scrittore e poi si passa alle recensioni frasi come: “c’è molto del mondo dell’autore nel suo lavoro” sono chiacchiere come tutte le altre. Quando invece in un certo qual modo hai avuto modo di avere un contatto con l’autore allora una frase simile acquista più valore. In Legame Doppio c’è molto del mondo dell’autore.
Per ora vi lascio solo queste prime informazioni, il resto fra qualche giorno quando avrò finito di leggerlo.
Grande Kryss!!!
Commento a fine lettura
Finito Legame Doppio dopo aver driblato gli innumerevoli ostacoli che si frapponevano fra me e le ultime 100 pagine.Quindi lasciate che aggiunga qualcosa a quanto detto nel post precdente. Innanzi tutto comincio con il consigliarvi ardentemente di leggerlo e non solo per la precisione accurata delle descrizioni, per la fedele descrizione della milano di oggi e quella del peirodo bellico, ma per l’intensità della storia. Non fatevi ingannare dai capitoli iniziali, il loro compito è quello di introdurre ipersonaggi di creare un legame affettivo fra il lettore e la storia, è un pò come quando si prepara il presepe. Si montanole tavole, si preparano i barattoli e si creano le montagne, i laghi e i fiumi, poi viene il bello ovvero la sistemazione dei personaggi. Ecco legame Doppio funziona così. Prima pone le basi – e non fatevi ingannare perchè gli indizi per agganciarsi al finale cominciano ad essere presentati molto presto, ma in maniera celata e molto enigmatica – e poi srotola la storia, un susseguirsi di avvincenti colpi di scena che tengono illettore con lo sguardo incollato alle pagine. Tremerete quando il misterioso si introdurra nella vita della protagonista, vi affezionerete alle strane manie di Catia, sognerete di pirati e grandi avventure con i sogni ad occhi aperti el piccolo Franci, aodrerete Menelao, o si che lo adorerete e se avete un gatto lo amerete ancora di più. Guarderete i piccioni in maniera diversa… molto diversa e i semplici colpi di vento vi parranno messaggeri di molto molto di più.
Legame Doppio è un carosello di personaggi tutti a loro modo magnifici e indimenticabili (ps. per Kryss: devo trovarmi un’amica come Bea, assolutamente), tutti legati da quel sottile filo misterioso che è il destino, che non conosce differenza fra passato e presente.
Ora dopo aver spoilerato abbondantemente (*__* non ho resistito) non posso che fare i miei più sentiti complimenti a Kryss per il suo stile: scorrevole e dinamico, soprattutto nelle ultime 100 pagine, che sono state un susseguirsi di emozioni tali che per poco non avevo il fiatone leggendole. Per le sue descrizioni accurate (e qui ci metto anche una nota di invidia perchè ioe le descrizioni ci incontriamo poco) e per come ha caratterizzato i personaggi, per come è riuscito a gestirli e a portarli avani in tutto il racconto senza mai farli cadere di tono.
Un lavoro davvero ben fatto. Una storia godibile che quando termina lascia l’amaro in bocca e non per il finale,ma semplicemente perchè è finita.
(i post provengono dal forum di Poeti e Scrittori il cui link lo trovate in basso nel blogroll, e sono stati realizzati dalla sottoscritta… gli errori li ha aggiunti il pc (scaricabarile))
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Gennaio 4, 2008 a 9:26 am (Libri, autori, esordienti, fantascienza, fantastico, fantasy, narrativa, poesia, romanzi, romanzo, romanzo storico, sci-fi)
Tags: musica, viaggi
Di consigli contro queso eterno dilemma ce ne sono ovunque, tutti basati principalmente su soluzioni psicologiche. La mia personale soluzione a questa annosa questione sono i viaggi e la musica.
Con viaggio non intendo che sia necessario arrivare fino in Madagascar per andare alla ricerca delle parole perdute, ma basta semplicemente mettersi in macchina o, per chi teme di non riuscire a guidare e a creare contemporanemente, in autobus, sul treno. Basta un viaggio di poche ore. Magari per arrivare nella vicina città e ritorno.L’importante è che la mente non sia legata a nessun luogo, ma spazi liberamente attraverso paesaggi in movimento.
La musica è l’altra componente fonamentale. Non ci sono tipologie di musica partiolari, devono essere in tono con i nostri gusti anche se evito di usare musica italaina o musica straniera di cui ho ormai imparato le parole. Meglio qualcosa che non capisco ancora, qualcosa in cui i suoni assumo il significato che io voglio così da forzare la canzone ai pensieri e tracciare una sottile linea di una ancora friabile pseudotrama.
Se poi posso unire musica e viaggio allora la magia è completa e la storia bussa alle mie porte facendosi prepotentemente largo, pretendendo la mia attenzione e reclamando a gran voce il suo ruolo di prima donna.
E’ un alchimia fantastica: movimento e musica.
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Gennaio 1, 2008 a 7:23 pm (Libri)
il titolo dice tutto…. sto scoppiando… certe feste dovrebbero vietarle nel meridione, o dovrebbero tirar su una legge che impedisse di riempire i piatti della gente oltre i 20 cm di altezza.
Vi adoro tutti, ma torno nella mia celletta a produrre!!!!
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