Forse il titolo del post avrebbe dovuto essere il fantastico e i suoi sottogeneri, ma questo non vuole essere un didattico elenco di generi e sottogeneri ma una sorta di amara rassegnazione in quanto davvero non ci capisco nulla. Vediamo dunque di fare chiarezza!
Da Wikipedia:
Secondo Tzvetan Todorov (La letteratura fantastica) il genere fantastico è un genere spurio. Il fantastico si muove sempre tra meraviglioso e perturbante (o strano), il primo essendo la narrazione dove elementi irreali sono presenti nella storia senza che la loro sussistenza crei problemi epistemologici agli attanti; il secondo è invece quella narrazione dove il momento di incertezza (“è vero o è falso quello che sto vedendo?”) si risolve con una riaffermazione dei principi realistici.
Il fantastico è diviso in: Fantasy,horror e infine fantascienza. Ma non finisce qui perchè abbaimo tanti altri sottogeneri.
Alcuni sottogeneri del Fantasy:
- Fantasy epico (heroic fantasy) o classico (sword and sorcery)
- Mondi immaginari (high fantasy), ovvero mondi (con le proprie caratteristiche, storie e leggende)
- Fantasy comico
- Fantasy contemporaneo
- Fantasy romantico
- Dark fantasy
- Fantasy storico
- Fantasy erotico
- Fantasy per bambini e ragazzi
Alcuni sottogeneri di Fantascienza:
- Futurologia
- New Wave
- Cyberpunk
- Slipstream
- Space opera
- Fantapolitica
- Fantascienza apocalittica e post apocalittica
- Space opera militare
- Ucronia o storia alternativa (alternate history)
- Utopia e distopia
E anche qui la lista non è completa.
E infine abbiamo l’Horror. Qui fortunatamente non si parla di sottogenri ma di contaminazioni.
Insomma un vero e proprio labirinto in cui districarsi non è sempre così facile!!

Emmanuele ha detto,
Dicembre 19, 2007 a 4:05 pm
Direi che forse Wikipedia è eccessivamente didascalico alle volte, mi sarei fermato a Todorov
marghe ha detto,
Dicembre 19, 2007 a 4:58 pm
Il problema è che Wikipedia è fatta dagli utenti, quindi fa un po’ te!!!
Davide ha detto,
Dicembre 19, 2007 a 11:31 pm
In realtà si tratta di categorie merceologiche.
Si possono spendere nottate (fatto) a dibattere sull’appartenenza di un certo romanzo ad un genere piuttosto che ad un altro.
E’ tutta questione di opinioni.
Un autore decide in che genere andrà ad operare nel momento in cui seleziona una serie di strumenti narrativi e di tematiche.
E la definizione non è così banale: Guerre Stellari, di fatto, è un fantasy.
Lo sviluppo ed il dibattito dell’ultima affermazione viene lasciato ai lettori come compito per le vacanze.
Lozio ha detto,
Dicembre 20, 2007 a 8:44 am
mi pare manchi il genere: Urban Fantasy