L’italiano questo sconosciuto. Potremo darne la colpa alle scuole, ai genitori poco attenti, alla playstation che ci distrae, e a molte altre cose ancora. Capita spesso mentre si scrive di lasciarsi incantare dal periodo, di farsi stregare dalla musicalità della frase. Si finisce così che soggetti e complementi oggetti anticipino o posticino i verbi. Una cosa del tipo: dalla porta io obbligato uscivo.
Non sono un’amante di questo tipo di scrittura cadenzata, la trovo barocca, pesante e inutilmente, stancante. E’ adeguata ad una prosa, alla poesia, ma per cortesia non ditemi che vi piace leggerla in un romanzo. Certo se il romanzo in questione è di un’altra epoca dove l’incidere prevedeva simili raffinatezze non ho nulla da ridire, ma metto le mani avanti quando è uno scrittore moderno a farne uso e per di più in un romanzo dove i personaggi si scontrano usando superpoteri e cose simili. E’ un accostamento orribile che mi causa lo stesso effetto delle unghie sulla lavagna. Molte volte mi sembra un disperato tentativo di nascondere dietro allo stile carenze della lingua italiana.
E’ questione di stile
Ottobre 14, 2007 a 8:07 pm (Humor, Libri, autori, errori scrittori fantasy, esordienti, fantascienza, fantastico, fantasy, inediti, narrativa, poesia, romanzi, romanzo, sci-fi, scrittori)

Sara ha detto,
Marzo 22, 2008 a 9:16 pm
Io trovo che tutto ciò che hai scritto sia una grande cavolata. certo io non sarò un’esperta ma proprio per questo mi permetto di parlati in questo modo:da lettrice.
e ti dirò una cosa:ai lettori piacciono tutte le cose che TU hai criticato.
a tutte le domande che ti sei posto sui desideri di dominio del personaggio malvagio,io e molti altri lettori fantasy ti rispondiamo così:è fantasia. ed è perfettamente normale che non ci sia molta logica nel racconto! altrimenti sì che diventerebbe tutto molto noioso!
e per quanto riguarda gli eroi:io in tutti i libri fantasy che ho letto (e credimi ne sono molti)non mi sono mai annoiata di leggere dei loro superpoteri che compaiono misteriosamente,anzi è incredibile come questo continui a colpirmi ogni volta! e sai perchè? perchè ogni scrittore ha un suo stile,un suo modo di scrivere,una sua fantasia,ed è questo che rende ogni libro speciale!
da come critichi deduco che a te i libri fantasy non piacciono,perciò perchè ti affanni tanto a cercare di renderli noiosi? sono sicura che se tu leggessi per leggere e non per trovare errori,ti accorgeresti dei piccoli particolari che rendono ogni storia unica e decisamente lontanissima dalla noiosità!
inoltre,io non sono un’esperta ma riesco a capirlo da sola,se non scrivi in un certo modo (adoperando termini particolari,invertendo verbi e soggetti,nomi e aggettivi) non sai scrivere. perchè se tutti gli scrittori dovessero scrivere come parlano (cioè un italiano “corretto”,come dici tu) allora tutti sapremmo scrivere,e allora sì che tutti i libri sarebbero uguali e monotoni!
perchè quasi tutti i libri fantasy sono ambientati nel medioevo o in epoche antiche,ed è ovvio che i personaggi del libro parlino usando un italiano raffinato e “scorretto” come tu sostieni. e io sono dell’idea che se si impostano i dialoghi in un certo modo,adoperando antichi modi di parlare (cosa obbligatoria se la storia è ambientata in una certa epoca),sarebbe poco scorrevole scrivere il resto del testo con un linguaggio diverso,non trovi?
non so se sono riuscita a darti l’idea di ciò che penso,ma almeno spero tu abbia capito di non criticare tanto un genere se non ti piace!
marghe ha detto,
Marzo 23, 2008 a 2:14 pm
Ciao Sara è un paicere averti su questo blog, ed è un piacere leggere un intervento tanto passionale quanto il tuo. Permettimi però di specificare un paio di punti. Il fantasy mi piace e mi paice molto, ma il fantasy un pò fuori dalle righe come quello della Bradley, della Carey e di altri autori che si dissociano dal calssico filone narrativo fantasy ricco di stereotipi sovrainflazionati. Il fatto che ad altri certi stereoitipi piacciano ad altri non offre alcun vincolo alla critica. Da divoratrice incallita di libri non leggo per trovare errori… figuraimoci se così fosse brucerei la mia libreria, ma leggo per il gusto di leggere. Leggendo appunto tanto ho una visione abbastanza globale del genere e notare certi comportamenti ripetuti viene naturale. Questo crea una disaffezione al genere a lungo andare. Vedrai che con gli anni capiterà anche a te.
aninimissimo ha detto,
Marzo 26, 2008 a 6:08 pm
Che bello anche io vorrei un po’ di voglia di leggere!!!!!! Però ricordo che quando studiavo per le interrogazioni (un/due volte l’anno) corregevo i libri con pennarelli indelebili perchè mi dava troppa rabbia dover leggere una parola scritta male o un periodo incomprensibile!!!!!! hehehe niente a che vedere con i vostri discorsi ma mi ci ha fatto pensare e l’ho scritto!!!!
ciauz!
Melina ha detto,
Giugno 26, 2008 a 1:31 pm
Rieccomi anche in questo post!
IO sono decisamente d’accordo con Sara!
Sono molto giovane, ho letto tanto, ma non voglio paragonarmi certamente a te a livello di esperienza…xò parlare di disaffezione al genere…
Io amo il genere di cui scrivo ogni giorno, per cui mi affanno! E tutte le persone che lo amano ti parleranno come ti parlo io e come ti ha parlato Sara…
Il Fantasy è quello che tu stai criticando! Non esiste altro fantasy…è il genere che ha la propria struttura altrimenti non sarebbe degno del nome che porta!
Parli del malvagio, critichi il modo in cui lo scrittore lo presenta, ma sono certa che non ti piacerebbe un malvagio con gli okkioni azzurri e lacrimevoli che dispensa a destra e a manca bacini e frasi mielose per i suoi servitori. il malvagio deve essere misterioso, deve essere potente, deve essere appunto MALVAGIO!
Il personaggio principale? Non deve essere necessatiamente un eroe so e fo tutto io ma deve avere un’evoluzione dall’inizio alla fine del romanzo!Deve raggiungere lo scopo che si è prefissato, deve migliorare perchè è esattamente questo che facciamo nella nostra vita: migliorare!
Melina ha detto,
Giugno 26, 2008 a 1:38 pm
Ho pubblicato senza terminare, chiedo scusa…
Comunque dicevo, un’altra cosa che voglio far presente è che la lotta fra il bene e il male è indispensabile…è quella che vive nell’animo umano e che nel fantasy è più visibile che in ogni altro genere…
Nel fantasy possiamo vedere le sfumature dell’uomo, la crescita, il desiderio di raggiungere un obiettivo, di portare a termine una missione… tu stai dando per scontato e noioso tutto ciò che è alla base di questo genere!
Cosa allora non è noioso per te?
E poi t sei mai domandata se quello che secondo te è noioso in realtà fa parte soltanto del tuo modo di vedere?
Prima di dare consigli credo sia opportuno avere una visione parziale dell’argomento di cui si parla e non dare opinioni…Visione oggettiva e non soggettiva…
Linda ha detto,
Agosto 17, 2008 a 3:06 pm
Uhm…raramente ho letto frasi tanto contorte (che poi sono assolutamente poco musicali, vista la loro assurda complicatezza).
Anzi, di questi tempi è difficiel trovare una comune frase di senso compiuto…