Io e i feed

Lo giuro ci ho provato, ho letto articoli ho visitato siti, sono riuscita anche ad iscrivermi a qualche servizio, ma caschi il mondo se ho imparato ad usarli. Credo che oltre alla mia naturale repellenza alle novità una piccola percentuale di colpa sia da imputare anche a chi scrive le istruzioni sui feed che è convinto che chi pratichi nella rete sappia già tutto di tutto… se così fosse non perderei tempo a leggere il loro articolo.

Vi parlo di Alex o meglio di Norma Corrotta

Sinossi

In un’ambientazione fantasy-medioevale inizia la storia di Alexander Aiden, signore della contea e misterioso “angelo delle tenebre”, nato dall’unione immorale e proibita fra un’umana (la figlia del signore del castello) e un demone.
Alex non è un eroe, non è neanche un paladino. Anche se illegittimo si sente il signore delle terre della Cinta del Drago e difende ciò che reputa suo, tanto dagli uomini quanto dai demoni. La sua natura blasfema è un affronto a Dio e ai suoi monaci Blade, che venuti a conoscenza dell’esistenza di questo figlio della proibizione inviano nelle lontane terre della Cinta del Drago il giovane Sean Blade con il compito di uccidere l’essere impuro.

Sean, poco entusiasta del suo ruolo, del bianco immacolato mondo clericale e della vita stessa conosce così l’esuberante e impudente Alexander Aiden con il quale instaura da subito un rapporto a cavallo tra l’odio e il rispetto, che declinerà in una strana amicizia dai contorni affatto definiti. Il loro amore germoglierà tra le difficoltà della vita, dei doveri e delle superstizioni di sacerdote di Sean e tra il ripudio, gli infiniti tradimenti e segreti del castello e dell’intera famiglia Aiden. Può un sacerdote amare una creatura a metà fra due mondi? Per di più un uomo? Tutte le risposte che Sean riesce a darsi lo vorrebbero lontano da quel sentimento proibito, ma l’angelo non gli permetterà di ignorarlo e tanto meno di lasciarlo, distruggendo con la sua forza d’animo e la sua irruenza il fragile mondo del giovane Blade e catapultandolo in un nuovo mondo fatto di sentimenti forti, ma anche di violenza e paura. Un mondo in cui Jacal, terribile demone un tempo amico e protettore di Alex, coltiva l’arrogante sogno di spezzare il Sigillo, liberando così tutti i suoi simili imprigionati in un luogo arcano denominato Varco.

Norma Corrotta: un mondo dove non esiste giusto o sbagliato dove la regola è la volontà dei singoli.

 

 

Ma chi incarna davvero la Norma Corrotta?


Lein
è una ragazzina adorabile che è stata trasformata in una demone spietata. Ma è davvero così? Se Lein se fosse cresciuta senza l’interferenza di Jacal sarebbe diventata comunque una ragazzina adorabile? Nessuno può dirlo. questa è la realtà di Lein, ovvero vivere in bilico tra il mondo degli uomini e quello dei demoni, ma senza appartenere veramente a nessuno dei due.

Jacal è cattivo, ma è buono. È un sognatore. Ha schiavizzato Lein, l’ha resa quello che è, ma tuttavia lui l’ama, e ne ha cura: come un’amante, come una figlia, come una discepola. Jacal cerca la libertà per la sua razza. Non crede nelle regole, crede nella giustizia, e la giustizia è una cosa infinitamente relativa. Jacal sotto un certo punto di vista è come Alex: un difensore.

 

Mellora e Alec: anche loro sono norma corrotta, e forse più di tutti. Mellora è una timorata di Dio. Alec è un demone. Mellora odia Dio perché l’amore di cui tutti parlano lei non l’ha trovato, anzi ha trovato solitudine e pazzia.
Alec è un demone spietato, che pensa soltanto a se stesso, ma che si innamora di Mellora tanto da morire per lei. E allora chi è il peccatore? Alec che è un demone e che ama, o Mellora che è una donna di Dio e che odia?

Dean Blade è devoto a Dio, devoto in modo ossessivo e maniacale. Per lui Dio è l’inizio e la fine, e la sua vita gira intorno alle regole del tempio del Nadir. Nonostante sia un uomo pio è, però, capace di odiare Alex e Sean perché si amano; è capace di rischiare di uccidere Sean solo per avere la conferma che Alex è l’angelo; è capace di uccidere Alex solo perché è un angelo.

Alexander Aiden e Sean Blade

Alex
è nato dall’amore e solo questo lo rendo molto, ma molto diverso dagli altri mezzi demoni. Un angelo nato dall’odio è un essere che odia, che cerca vendetta mentre un angelo come Alex, nato dall’amore non cerca vendetta. Conosce l’affetto, l’amore, non ha risentimenti nei confronti dei suoi genitori, né tanto meno delle due diverse razze cui essi appartenevano, quindi Alex è un’eccezione estremamente interessante. Invece di usare il suo potere di angelo per distruggere fa l’esatto opposto, lo usa per proteggere e continua a proteggere senza nemmeno accorgersi che tutto questo gli serve per darsi una ragione per non odiare.

Sean è abituato a nascondersi dietro le lune unite per la gobba simbolo del tempio de Nadir. Non si è mai esposto in prima persona, ha cercato sempre e comunque di non immischiarsi di seguire quello che lui riteneva giusto, nei limiti del possibile, ovvero in quei limiti che le regole ferree del tempio gli avevano inculcato fin da piccolo. quindi, in modo diverso Alex e Sean proteggono se stessi. Alex protegge se stesso dalla solitudine proteggendo gli altri. Sean protegge se stesso dal mondo nascondendosi dietro la fede per Dio, una fede alla quale alla fine non crede. Quando Alex e Sean si incontrano, il loro modo di fare la stessa cosa è così diverso che li devasta, li spiazza ma, mentre Alex è abituato a inseguire ciò che vuole, Sean è abituato a rinunciarvi.

Clelia Gale odia ciò che non può avere, si protegge dalla sofferenza con l’odio. Incontrare, conoscere persone come Alex (capace di amare senza condizioni) e Sean (così freddo all’apparenza e capace di un amore così totale come quello per Alex) la spiazza e l’interesse per loro cresce tanto che loro tre si ritrovano dipendenti l’uno dall’altro, formando quella famiglia che non hanno mai conosciuto, quella famiglia dove c’è amore, devozione, e soprattutto serenità.

Profumo – Storia di un assassino

Preciso che non ho ancora letto il libro, ma l’altro giorno mi sono goduta il film dopo il violento shock di un tamponamento che mi è costato la mia povera macchina.

Sarebbe meglio iniziare a guardare il film con lo stomaco vuoto o dopo le prime scene si potrebbe correre il rischio di dare di stomaco, perchè il regista per rappresentare il puzzo che regnava nel mercato del pesce di Parigi si concede una lunga sequenza di immagini che davvero non necessitano di parole. L’attore scelto per interpretare Jean-Baptiste Grenouille ha reso appieno l’idea del personaggio con quello sguardo gelido come quello di un pesce e le sue movenze impacciate eppure fluide e sicure quando con maestria distillava i suoi profumi.
Si tratta di un film da vedere e da gustarsi dalla prima all’ultima scena. Il finale per quanto anomalo è stato sorprendente e nella sua irrazionalità presentava una logica diabolica. Finalmente qualcosa di nuovo sotto il sole e sono certa che neppure il libro mi deluderà.

Intanto eccovi un po’ di dati per il romanzo:

IL PROFUMO
Di Patrick Suskind
Edizioni Tea Due
Prezzo di copertina € 8,00

Buona Lettura

Il Consiglio di Aldreian

Il progetto Aldreian è l’ambizioso progetto di sei giovani scrittori amanti del fantasy che hanno deciso di dare vita ad un sogno. Aldreain è il nome di questo sogno e questa è la fucina del sogno: “Poeti e Scrittori“. Su questo forum l’idea è diventata qualcosa di concreto, è diventata una storia.

Il Consiglio di Aldreian, narra le vicende di sei creature che assieme ad altri compagni avevano vegliato sulla stabilità delle terre di Aldreian coadiuvati dai poteri di una misteriosa pietra: Aldreian, per l’appunto. Tre secoli prima dell’inizio della nostra storia il seme del sospetto e del tradimento aveva diviso i consoli e la pietra per difendere se stessa li aveva catapultati lontano, disperdendoli agli angoli più remoti della regione. In seguito all’esilio alcuni consoli erano stati imprigionati in una stasi, altri avevano vagato come esuli alla ricerca di una ragione di vita.
Dopo tre lunghi secoli la pietra è in pericolo e richiama a se i consoli sopravvissuti destandoli dal loro lungo sonno e restituendo loro una ragione d’essere. Ha così inizio il viaggio che li ricondurrà al covo, il luogo dove la pietra li ha attesi per tutto questo tempo. Un viaggio in cui i nemici più infidi non saranno solo gli elfi del tiranno Dashow, ma le proprie paure, le proprie insicurezze e l’insostenibile fardello del precedente fallimento.

Visitate il sito di Aldreian per conoscere gli autori e leggere alcuni frammenti della storia. Se invece vuoi guardare il video clicca su “Il consiglio di Aldreian” nella colonna adiacente nella sezione Lexia Video Collection.

illuminazioni

Quanti Ariete sono necessari per cambiare una lampadina?
Solo uno, però ci vogliono molte lampadine.

Quanti Toro sono necessari per cambiare una lampadina?
Nessuno, al Toro non piace cambiare niente.

Quanti Gemelli sono necessari per cambiare una lampadina?
Due, probabilmente. Aspettano fino al weekend, ma alla fine la lampadina è al centro dell’attenzione, parla francese e dà luce del colore preferito a chi entra nella stanza.

Quanti Cancro sono necessari per cambiare una lampadina?
Solo uno, ma dovrà mettersi in terapia per superare il trauma.

Quanti Leone sono necessari per cambiare una lampadina?
Un Leone non cambia lampadine, al massimo le tiene ferme mentre il mondo gira intorno a lui.

Quanti Vergine sono necessari per cambiare una lampadina?
Vediamo: uno per preparare la lampadina, un altro per prendere nota di quando la lampadina si è fulminata e della data in cui fu acquistata, un altro per decidere di chi è la colpa se la lampadina si è bruciata, dieci per ripulire la casa mentre gli altri cambiano la lampadina.

Quanti Bilancia sono necessari per cambiare una lampadina?
In realtà non saprei…penso che dipenda da quando la lampadina ha smesso di funzionare. Forse uno solo è sufficiente se si tratta di una lampadina qualsiasi, due se la persona non sa dove trovare una lampadina nuova.
Ci sono molti dubbi!

Quanti Scorpione ci vogliono per cambiare una lampadina?
E chi può saperlo? Perché volete saperlo? Siete forse della polizia?

Quanti Sagittario sono necessari per cambiare una lampadina?
Il sole brilla, c’è bel tempo, abbiamo tutta la vita davanti e voi vi preoccupate per una stupida lampadina?

Quanti Capricorno sono necessari per cambiare una lampadina?
Nessuno. I Capricorno non cambiano lampadine se non ci trovano il loro tornaconto.

Quanti Acquario sono necessari per cambiare una lampadina?
Arrivano frotte di Acquario, in competizione per stabilire chi di loro sarà l’ unico capace di ridare la luce al mondo.

Quanti Pesci sono necessari per cambiare una lampadina?
Perché, è forse mancata la luce?

 

(from www.ilcerchiodellaluna.it)

Grande mamma

Grande Mamma

La mamma è quella che ti insegna a rispettare il lavoro degli altri:

“Se dovete ammazzarvi, fatelo fuori di qui, che ho appena pulito!”

La mamma è quella che ti insegna a pregare:

“Prega Dio che non ti sia caduto sul tappeto!”

La mamma è quella che ti insegna a rispettare le tempistiche di lavoro:
“Se non pulisci la tua camera entro domenica, ti faccio pulire l’intera casa per un mese!”

La mamma è quella che ti insegna la logica:
“Perché lo dico io, ecco perché!”

La mamma è quella che ti insegna ad essere previdente:
“Assicurati di avere le mutande pulite, non sia mai che fai un incidente e ti devono visitare!”

La mamma è quella che ti insegna l’ironia:
“Prova a ridere e ti faccio piangere io!”

La mamma è quella che ti insegna la tecnica dell’osmosi:
“Chiudi la bocca e mangia!”

La mamma è quella che ti insegna il contorsionismo:
“Guarda che sei sporco dietro, sul collo!”

La mamma è quella che ti insegna la resistenza:
“Non ti alzi finché non hai finito quello che hai nel piatto!”

La mamma è quella che ti insegna a non essere ipocrita:
“Te l’ho già detto mille volte di non farlo, non fare finta di niente!”

La mamma è quella che ti insegna il ciclo della Natura:
“Come ti ho fatto, ti disfo!”

La mamma è quella che ti insegna il comportamento da non tenere:
“Smettila di comportarti come tuo padre!”

La mamma è quella che ti insegna cos’è l’invidia:
“Ci sono milioni di poveri bambini che non hanno genitori meravigliosi come noi!”

(From www.ilcerchiodellaluna.it)