ANNUNCI PARROCCHIALI

Una selezione di annunci trovati sulle bacheche delle parrocchie, dove l’ingenuità e qualche carenza grammaticale producono risultati strepitosi:

- Giovedì alle 5 del pomeriggio ci sarà un raduno del Gruppo Mamme.
Tutte coloro che vogliono entrare a far parte delle Mamme sono pregate di rivolgersi al parroco nel suo ufficio.

- Venerdì sera alle 7 i bambini dell’oratorio presenteranno l’”Amleto” di Shakespeare nel salone
della chiesa. La comunità è invitata a prendere parte a questa tragedia.

- Care signore, non dimenticate la vendita di beneficenza! E’ un buon modo per liberarvi di quelle
cose inutili che vi ingombrano la casa. Portate i vostri mariti.

- Tema della catechesi di oggi: “Gesù cammina sulle acque”.
Catechesi di domani: “In cerca di Gesù”.

- Il coro degli ultrasessantenni verrà sciolto per tutta l’estate, con i ringraziamenti di tutta la
parrocchia.

- Il costo per la partecipazione al convegno su “preghiera e digiuno” è comprensivo dei pasti.

- Per favore mettete le vostre offerte nella busta, assieme ai defunti che volete far ricordare.

- Il parroco accenderà la sua candela da quella dell’altare. Il diacono accenderà la sua candela da
quella del parroco, e voltandosi accenderà uno a uno tutti i fedeli della prima fila.

- Martedì sera, cena a base di fagioli nel salone parrocchiale. Seguirà concerto.

sono viva smettete di festeggiare

forse qualcuno non ci sperava più, forse qualcun’altro era pronto ad eliminarmi dai suoi link, mentre i soliti malfidati erano pronti a giurare che avessi traslocato nuovamente di piattaforma. Il motivo della mia lunga assenza è però un altro. Mi sono stancata di scrivere e non solo sul blog^^ e mi sono trasformata in una sura cattiva e anche forte.
cosa sono le sura?? eh eh andate a cercarvelo. Cmq continuo a ricevere numerosi commenti al blog. grazie.

Nb in questo periodo sono distratta anche da una personcina molto particolare. Chissa che succederà!!!

le delusioni rafforzano i deboli

Ennesima casa editrice ennesimo no. Ora su Norma Corrotta devo essere obiettiva e devo dire che fa parte integralmente degli anni immaturi, quindi un no mi fa male, ma è un dolore di quelli passeggeri che lasciano il tempo che trovano. Mi spiacerebbe maggiormente ricevere un no su Broken che considero nonostante le limitate dimensioni un piccolo capolavoro e non tanto per lo stile ma per la trama in sè. E proprio per questo ho deciso di smetterla con i romanzi fantasy e dedicarmi a tutt’altro genere ovvero quello iniziato con Broken: un misto gotico, religioso, sovrannaturale (esisterà sicuramente una classificazione, ma la ignoro e quindi pace).
L’ispirazione per questo nuovo lavoro arriva da Death Note e da vecchi lavori accatastati nei famosi scatoloni del trasloco e tirati fuori in seguito all’infruttuosa ricerca di un mazzo di chiavi di ricordi perse chissà dove durante chissà quale trasloco.
Inoltre dovrei decidermi a continuare la  saga di Shell, ma tentenno in quanto ormai mi sono allontanata così tanto dal copione iniziale che devo revisionare per intero la storia ma in questo periodo non ne ho alcuna voglia.

politica

LEZIONE DI POLITICA ECONOMICA


TITOLO : Hai due mucche


SOCIALISMO:


Hai 2 mucche.


Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte con lui.


COMUNISMO:


Hai 2 mucche.


Il governo te le prende (i TUOI “compagni”) e ti fornisce (a sua
discrezione) il necessario per vivere.


FASCISMO:


Hai 2 mucche


Il governo te le prende e ti vende il latte.


NAZISMO:


Hai 2 mucche.


Il governo prende la vacca bianca ed uccide quella nera.


DITTATURA:


Hai 2 mucche.


La polizia te le confisca e ti fucila.


FEUDALESIMO:


Hai 2 mucche.


Il feudatario prende metà del latte e si tromba la tua morosa.


DEMOCRAZIA:


Hai 2 mucche.


Si vota per decidere a chi spetta il latte.


DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA:


Hai 2 mucche.


Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.


ANARCHIA:


Hai 2 mucche.


Lasci che si organizzino in autogestione.


CAPITALISMO:


Hai 2 mucche


Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare un
allevamento.


CAPITALISMO SELVAGGIO:


Hai 2 mucche.


Fai macellare la prima ed obblighi la seconda a produrre tanto latte come 4
mucche.


Alla fine licenzi l’operaio che se ne occupava accusandolo di aver lasciato
morire la vacca di sfinimento.


BERLUSCONISMO:


Hai 2 mucche.


Ne vendi 3 alla tua Società quotata in borsa, utilizzando lettere di credito
aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno scambio delle lettere di
credito, con una partecipazione in una Società soggetta ad offerta pubblica
e nell’operazione guadagni 4 mucche beneficiando anche di un abbattimento
fiscale per il possesso di 5 mucche. I diritti sulla produzione del latte
di 6 mucche vengono trasferiti da un intermediario panamense sul conto di
una Società con sede alle Isole Cayman, posseduta clandestinamente da un
azionista che rivende alla tua Società i diritti sulla produzione del latte
di 7 mucche.


Nei libri contabili di questa Società figurano 8 ruminanti con l’opzione
d’acquisto per un ulteriore animale. Nel frattempo hai abbattuto le 2 mucche
perchè sporcano e puzzano. Quando stanno per beccarti, diventi Presidente
del Consiglio.


PRODISMO:


Hai 2 mucche.


Tu le mantieni, il governo si prende il latte e ti mette una tassa su :


- Metri cubi della stalla
- Inclinazione del tetto della stalla
- ICI
- Lunghezza della mangiatoia (da collaudare ogni semestre)
- Bollino blu sulla stalla (con cadenza mensile)
- Revisione bimestrale delle mucche
- Registrazione delle mucche con atto notarile
- Registrazione delle mucche a pubblico registro
- Obbligo di un capo mucca responsabile per la 626
- Obbligo di un capo mucca responsabile per i vigili del fuco
- Bollo da calcolare in base al peso della mucca (5,258 ? al Kg se la
lunghezza del pelo rispetta l’euro 5)
- IVA sull’acquisto di acqua e fieno per la mucca
- Tassa sulla compravendita della mucca + IVA
- Tassa sulla donazione della mucca + IVA
- Canone RAI (obbligatorio) + IVA
- Canone Telecom (obbligatorio) + IVA
- Tassa sulla morte della mucca
- Tessera sindacale per il sindacato delle mucche (14,37 ? al mese +
tredicesima!!)
- Fondo pensionistico da versare all’INPS, per il sindacalista delle
mucche
- IVA sul latte !!!
- IVA sulla mucca
- Marca da bollo annuale di 24,256 ? per ogni zampa della mucca


A TE rimane lo sterco !!


Nel frattempo è in approvazione un disegno di Legge sulla tassazione dei
rifiuti organici animali.

Un’altra perla da “Dexter” il libro

Non avrebbe preso Deb, se non avesse pensato di avermi dato tutti gli indizi che un bravo mostro sarebbe stato in grado di seguire per arrivare fino a lui.D’accordo allora, diligente Dexter: trovalo. Rintraccia il rapitore di Deb. Scatena la tua logica spietata sulla pista come un branco di lupi. Metti in moto il tuo megacervello. Collega le tue dinamiche sinapsi. Vai, Dexter, vai.

… Dexter?

Ehi, c’è nessuno?

Apparentemente no. Nessun collegamento tra le dinamiche sinapsi. Ero più vuoto che mai. Non potevo nemmeno giustificarmi dicendo di essere annebbiato dalle emozioni, dal momento che non ne provavo. Ma il risultato era lo stesso. Ero inerte e sfiancato, proprio come se avessi provato qualcosa.

from:La mano sinistra di Dio

From:LA MANO SINISTRA DI DIO

JEFF LINDSAY

 

Mentre il caffè bolliva, guardai se fosse arrivato il giornale, senza farmi troppe illusioni. Era insolito che lo portassero prima delle sei e trenta e, di domenica, spesso non lo si vedeva prima delle otto. Era un ulteriore esempio dello sfacelo della società che tanto preoccupava Harry. Sul serio: se non mi fate arrivare il giornale in orario, come potete pretendere che non vada in giro ad ammazzare la gente?

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Magnifico!!!

cosa farò da grande

Ci ho pensato molte volte e molte volte sono tornata indietro sui miei passi, ma non so credo che sia arrivato il momento di farlo una volta per tutte. In questo periodo sto dando un sacco di svolte alla mia vita a partire dalla comitiva che frequentavo e che ho abbandonato dopo che una sera si sono divertiti a fare scherzi telefonici alle tre di notte. Non sono una moralista incallita, ma sono una persona ansiosa e quando a casa squilla il telefono ad orari insoliti mi preoccupo.
Fra le altre cose da cambiare c’è questo blog, non ho più molta voglia di gestirlo (non ditemi che non ve ne sieti accorti ^_^) ma che terrò aperto perchè mi piace tenere una finestra sempre pronta fra me e il mondo.
Infine i romanzi. Credo che smetterò di scrivere se entro metà giugno non avrò almeno un riscontro positivo. Mi sforzo di vederne i vantaggi: tempo libero, carta risparmiata, risparmio spese di spedizioni, meno ansia.
Boh, oggi è giornata no.

Capita!

ARUBA O ARRUBBA???

Ho comprato un dominio su aruba…

ho creato siti su molti domini free e non ho mai avuto problemi… su aruba invece non ci si capisce na mazza.

Legame Doppio

Commento alle prime 100 pagine

Dopo quasi 6 mesi di attesa nella scatola dei libri da leggere (una scatola finemente lavorata e ricoperta di morbido pseudo velluto, appartenuta ad un servizio di bicchieri di cristallo, caraffe etc etc etc) è finalmente giunto il turno di Legame Doppio di essere letto (ho posticipato la Hamilton e spero non mi sguinzagli dietro Jean-Cloude).Allora premetto che per ora holetto solo le prime 100 pagine e quindi mi limiterò a discutere di quelle.Cristian Antonini (meglio noto sul forum come Kryss) ci presenta senza risparmiarsi in dettagli una milano con due volti, il volto della guerra e il volto dell’odierna frenesia. I dettagli di ogni singola scena sono curati in maniera quasi maniacale, e invece di trovarci dinnanzi ad un fiume di parole sembra di trovarsi in mezzo alla scena di un film e muoversi fra le strade dell’affollata Milano assieme ai protagonisti della storia. Ma non è solo la Milano odierna quella che trasuda dalle sue pagine, ma anche una Milano molo più vecchia quella delle bombe e della seconda guerra mondiale. La ricostruzione storica ed emotiva di quel periodo cupo della storia di tutti noi nonostante l’amarezza e la crudeltà di fondo lascia intravvedere anche uno spiraglio di amore e di comunione che si solidifica fra i gesti e le parole dei membri della famiglia Amici.
Altra chicca meravigliosa sono i classici atteggiamenti “da pettegoli” dei due portinai (present/passato) di Via Cacciatori, che mi ricordano tanto la finta discrezione di alcuni miei parenti.

Ora conoscendo Kryss da quanto egli scrive su questo forum ho trovato molto della sua vita, del suo lavoro e della sua persona in questo romanzo e la cosa devo dire mi ha fatto un certo effetto (in senso buono). Di solitoquando si legge qualcosa di uno scrittore e poi si passa alle recensioni frasi come: “c’è molto del mondo dell’autore nel suo lavoro” sono chiacchiere come tutte le altre. Quando invece in un certo qual modo hai avuto modo di avere un contatto con l’autore allora una frase simile acquista più valore. In Legame Doppio c’è molto del mondo dell’autore.

Per ora vi lascio solo queste prime informazioni, il resto fra qualche giorno quando avrò finito di leggerlo.
Grande Kryss!!!

Commento a fine lettura

Finito Legame Doppio dopo aver driblato gli innumerevoli ostacoli che si frapponevano fra me e le ultime 100 pagine.Quindi lasciate che aggiunga qualcosa a quanto detto nel post precdente. Innanzi tutto comincio con il consigliarvi ardentemente di leggerlo e non solo per la precisione accurata delle descrizioni, per la fedele descrizione della milano di oggi e quella del peirodo bellico, ma per l’intensità della storia. Non fatevi ingannare dai capitoli iniziali, il loro compito è quello di introdurre ipersonaggi di creare un legame affettivo fra il lettore e la storia, è un pò come quando si prepara il presepe. Si montanole tavole, si preparano i barattoli e si creano le montagne, i laghi e i fiumi, poi viene il bello ovvero la sistemazione dei personaggi. Ecco legame Doppio funziona così. Prima pone le basi - e non fatevi ingannare perchè gli indizi per agganciarsi al finale cominciano ad essere presentati molto presto, ma in maniera celata e molto enigmatica - e poi srotola la storia, un susseguirsi di avvincenti colpi di scena che tengono illettore con lo sguardo incollato alle pagine. Tremerete quando il misterioso si introdurra nella vita della protagonista, vi affezionerete alle strane manie di Catia, sognerete di pirati e grandi avventure con i sogni ad occhi aperti el piccolo Franci, aodrerete Menelao, o si che lo adorerete e se avete un gatto lo amerete ancora di più. Guarderete i piccioni in maniera diversa… molto diversa e i semplici colpi di vento vi parranno messaggeri di molto molto di più.
Legame Doppio è un carosello di personaggi tutti a loro modo magnifici e indimenticabili (ps. per Kryss: devo trovarmi un’amica come Bea, assolutamente), tutti legati da quel sottile filo misterioso che è il destino, che non conosce differenza fra passato e presente.

Ora dopo aver spoilerato abbondantemente (*__* non ho resistito) non posso che fare i miei più sentiti complimenti a Kryss per il suo stile: scorrevole e dinamico, soprattutto nelle ultime 100 pagine, che sono state un susseguirsi di emozioni tali che per poco non avevo il fiatone leggendole. Per le sue descrizioni accurate (e qui ci metto anche una nota di invidia perchè ioe le descrizioni ci incontriamo poco) e per come ha caratterizzato i personaggi, per come è riuscito a gestirli e a portarli avani in tutto il racconto senza mai farli cadere di tono.
Un lavoro davvero ben fatto. Una storia godibile che quando termina lascia l’amaro in bocca e non per il finale,ma semplicemente perchè è finita.

(i post provengono dal forum di Poeti e Scrittori il cui link lo trovate in basso nel blogroll, e sono stati realizzati dalla sottoscritta… gli errori li ha aggiunti il pc (scaricabarile))

Lo scrittore e il foglio bianco

Di consigli contro queso eterno dilemma ce ne sono ovunque, tutti basati principalmente su soluzioni psicologiche. La mia personale soluzione a questa annosa questione sono i viaggi e la musica.

Con viaggio non intendo che sia necessario arrivare fino in Madagascar per andare alla ricerca delle parole perdute, ma basta semplicemente mettersi in macchina o, per chi teme di non riuscire a guidare e a creare contemporanemente, in autobus, sul treno. Basta un viaggio di poche ore. Magari per arrivare nella vicina città e ritorno.L’importante è che la mente non sia legata a nessun luogo, ma spazi liberamente attraverso paesaggi in movimento.

La musica è l’altra componente fonamentale. Non ci sono tipologie di musica partiolari, devono essere in tono con i nostri gusti anche se evito di usare musica italaina o musica straniera di cui ho ormai imparato le parole. Meglio qualcosa che non capisco ancora, qualcosa in cui i suoni assumo il significato che io voglio così da forzare la canzone ai pensieri e tracciare una sottile linea di una ancora friabile pseudotrama.

Se poi posso unire musica e viaggio allora la magia è completa e la storia bussa alle mie porte facendosi prepotentemente largo, pretendendo la mia attenzione e reclamando a gran voce il suo ruolo di prima donna.

E’ un alchimia fantastica: movimento e musica.

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